LUNGO LA VIA MATILDICA DEL VOLTO SANTO

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#viamatildica #particonnoi     

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I castelli Matildici vanno visti almeno una volta nella vit

TRE MOTIVI PER PARTIRE

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La bellezza dei borghi medioevali e dei panorami

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E perché no, dato che siamo al centro della food valley mondiale, i sapori del territorio

LA TUA GUIDA

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Gianluca C.

     ⚠ IL VIAGGIO IN BREVE ⚠   

Luogo: Ciano d'Enza (RE) a Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Stile: itinerante

Durata: 6 giorni e 5 notti

Sistemazione: Albergo, B&B

Difficoltà: alta

Consigli utili per lo zaino e Abbigliamento 

DAL 18 AL 23 LUGLIO

DAL 22 AL 27 AGOSTO

COSA VEDRAI

Un trekking tra natura e storia, tra borghi medioevali, castelli e panorami incredibili. Partiremo dalle colline e montagne del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco - Emiliano per arrivare nelle valli della Garfagnana in un cammino conduce alla scoperta dei territori posseduti da Matilde di Canossa o riconducibili alla sua vita e alla storia della sua famiglia.

Non mancherà l'occasione di gustare alcuni prodotti tipici di queste terre, nonché della tradizione emiliana e toscana!

PROGRAMMA:

1° giorno:  Km 10, dislivelli: + 400 m

Ciano d'Enza - Votigno

Ritrovo con la guida alla stazione ferroviaria di Ciano d'Enza alle 14,00. Ci dirigiamo poi verso Rossena, dopo il passaggio nel borgo, la visita al castello e alla torre di Rossenella, attraversiamo la valle del torrente Vico, tra laghetti di acqua sorgiva e giungiamo a Canossa, visita al castello e aperitivo nelle sue scuderie, con assaggio della famosa birra Matildica prodotta in Belgio da monaci trappisti. Oltre a scoprire il perché una famosa birra belga porta questo nome, durante l'aperitivo andremo a conoscere Matilde di Canossa raccontata da Mario, il massimo esperto in materia sulla vita della famosa GranContessa. Da qui procediamo per il borgo di Votigno, borgo affascinate dove ha sede l'unica casa del Tibet in Italia. Qui soggiorneremo e durante la cena sentiremo gli interessanti racconti di Patrizia la custode del Borgo.

 

2° giorno:  Km 17, dislivelli: + 750 m

Votigno - Marola - Carpineti

Questa tappa è piena di spunti storici e paesaggistici. Salutiamo la famosa casa del Tibet di Votigno, per dirigerci verso Carpineti. Passati gli antichi borghi di Bergogno e Monchio, si giunge al ben conservato castello Matildico di Sarzano. Passata la cittadina di Casina, fornita di negozi per ogni esigenza , tra panorami e Case a Torre si arriva a Marola, qui in attesa dei mezzi che ci porteranno a Carpineti, potremmo ammirare l'abbazia matildica di Marola. Cena in hotel con cucina tipica della collina reggiana.

3° giorno:  Km 19, dislivelli: +950 m

Carpineti - Toano

Lasciato l'hotel attraversiamo il paese di Carpineti, qui un sentiero in salita in mezzo al bosco ci porterà al castello delle Carpinete. Anche questo castello Matildico ha un'importante storia, tanto da essere chiamato “ La Nuova Roma” perché oltre ai suoi importanti avvenimenti storici, ospitò il Papa per 7 anni. Da qui scendiamo verso il borgo di Savognatica e la solitaria chiesa di San Pietro, dove per un breve tratto il nostro cammino si sovrapporrà al sentiero Spalanzani. Proseguiamo tra panorami e calanchi e arriviamo al piccolo ponte dell'Oca dove attraversiamo il fiume Secchia, per poi giungere all'abitato di Cavola. Passati e bei borghi di Stiano, Corneto e Manno, arriviamo al paese dal sapore montano di Toano, sede di tappa e se il meteo lo permette un bel tuffo nella bella piscina dell'albergo

4° giorno:  Km 25, dislivelli: +1050 m

Toano - Civago

Lasciato il paese di Toano, un facile sentiero in leggera salita ci conduce all'antica Pieve Matildica di Toano. L'edificio è situato a 950 metri sul livello del mare sulla sommità del monte Castello. Passata la borgata di Frale giungiamo all'antico borgo di Cà di Gnano, dove un sentiero in discesa ci porta al fiume Dolo. Qui troviamo in antico ponte a schiena d'asino, attribuibile al XVII-XVIII secolo, si tratta dell'unico esempio nell'appenino reggiano. Noi scegliamo la via modenese del sentiero di Matilde e passati i paesini di Romanoro e Rovolo giungiamo al lago di Fontanaluccia e al suo incredibile panorama visibile dal sentiero sopra la diga. Dopo aver oltrepassato il paesino di Gazzano arriviamo a Civago sede di tappa. Qui un caldo albergo ci accoglierà con la sua cucina casalinga, dove ci riposeremo e rifocilleremo.

5° giorno:  Km 18, dislivelli: +1100 m

Civago - San Pellegrino in Alpe

Partiti da Civago si percorrono sentieri in quota che passano per i rifugi San Leonardo e Segherie, passando a 1700 metri di altezza sul sentiero 00 del crinale. Ci dirigiamo verso il passo delle Forbici e da qui scendiamo al caratteristico rifugio Le Maccherie. Da qui ci congiungiamo alla variante estiva, salita fino al passo Radici, seguita da una breve discesa verso San Pellegrino in Alpe. Qui sede di tappa soggiorniamo all'albergo ristorante l'Appenino, ininterrottamente in funzione dal 1221.

6° giorno:  Km 18, dislivelli: +200 m

San Pellegrino in Alpe - Castelnuovo di Garfagnana

Lasciamo l'Emilia per entrare in Toscana , e più precisamente in Garfagnana , qui i bellissimi panorami ci stupiranno, siamo nel cuore della Garfagnana in provincia di Lucca, tra l'appenino Tosco Emiliano e le Alpi Apuane. Il sentiero è quasi completamente tra antichi boschi di castagno. Passata la località di Valbona, arriviamo a Castiglione di Garfagnana dove è presente un'antica Rocca. Sempre in discesa prima del paese di Pieve di Fosciana troveremo un piccolo guado sul torrente Castiglione. Ora in pochi passi giungiamo a Castelnuovo di Garfagnana dove finisce il nostro cammino e dove con mezzi pubblici possiamo rientrare nelle varie città di provenienza.

PREZZO:

650,00 € per persona per gruppi con 4-5 iscritti

520,00 € per persona per gruppi con 6-7 iscritti

460,00 € per persona per gruppi con 8+ iscritti

Sistemazione: abbiamo selezionato piccole strutture ricettive che da generazioni sono "ospitalieri" del nostro Appennino. Le camere sono doppie, triple o quadruple. Essendo un gruppo è richiesto spirito di adattamento e comunità.

La quota comprende:

  • Pernottamento con colazione; 

  • Guida GAE che vi accompagna per tutto il viaggio;

  • Trasporto bagagli da una tappa all'altra;

  • Transfer da Marola a Carpineti;

  • Copertura assicurativa di responsabilità civile.

 

La quota non comprende: 

  • I pranzi, le cene, alimenti, bevande supplementari ed extra;

  • Tassa di soggiorno dove prevista (da pagare direttamente in struttura);

  • Il Trasferimento da/per il punto di partenza;

  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE:

È richiesto una caparra di 50 euro al momento della prenotazione.  

Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 4 persone paganti. 

La guida si riserva di modificare il programma e l'itinerario in base alla composizione del gruppo e al meteo. Per favorire l'aggregazione e agevolare il gruppo la camera singola è sconsigliata e in alcuni posti non sarà proprio disponibile. 

via Matildica