APPENNINO SEGRETO ALTO MUGELLO

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TRE MOTIVI PER PARTIRE

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Esplorare quei vicini luoghi che i turisti non conoscono e che solo gli abitanti dell'alto Mugello sanno consigliarti.

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Assaporare il silenzio dei boschi e dei profumi dei piatti tradizionali.

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Godere di paesaggi mozzafiato che spaziano dalle cave di pietra serena, tanto amate dal Brunelleschi, alle limpide

acque del fiume Rovigo

LA TUA GUIDA

Sharon

Sharon

     ⚠ IL VIAGGIO IN BREVE ⚠   

Luogo: Badia di Moscheta (FI) e dintorni 

Stile: a margherita

Durata: 2 giorni e 1 notti

Sistemazione: Rifugio

Difficoltà: Bassa

Consigli utili per lo zaino e Abbigliamento 

DAL 29 AL 30 OTTOBRE

COSA VEDRAI

Un fine settimana alla scoperta dell'Appennino segreto, dove una natura potente e selvaggia si intreccia con memorie umane piene di passione e di amore. Esploreremo l'alto Mugello, una terra toscana ancora poco conosciuta, a metà strada tra Firenze e Bologna. Una terra dove riecheggiano i ricordi della Linea Gotica e dove rivivono le storie di chi più di settant’anni fa scelse di amare la libertà e la propria terra a tal punto da combattere per salvarle e per salvarci. Si arriva nel comune di Firenzuola, a Badia di Moscheta, fondata nell’anno 1034, ove risiede il Museo del paesaggio storico dell’Appennino. Ci troviamo nella valle dell’Inferno, una gola stretta tra alte pareti di arenaria e ammantata da folti boschi, scavata nei millenni da un piccolo torrente che si butta nel Rovigo (torrente dove ancora oggi facciamo il bagno d’estate). Attraverseremo il piccolo borgo di Casetta di Tiara, dove il poeta Dino Campana visse i giorni dell’amore più intenso con la scrittrice Sibilla Aleramo. Sentieri, molini e cascate, animali selvatici e alberi centenari sorvegliano il tempo

che scorre in questo angolo d'alto Mugello.

Viaggio adatto a tutti, a chi ama camminare ma non è un escursionista esperto e vuole sperimentare il viaggio a piedi.

PROGRAMMA:

1° giorno - km 10, dislivelli: +/-350 m

Ritrovo a Badia di Moscheta alle ore 10:00. Imboccato il sentiero con segnavia 713 verso il Molino del Veccione, sul torrente omonimo che scorre per tutta la Valle dell’Inferno, arriviamo con leggeri sali-scendi a fine della vallata, nei pressi del Molinaccio che si raggiunge attraversando il torrente Rovigo per salire al piccolo borgo Casetta di Tiara. Ritorno al rifugio.

2° giorno - km 14, dislivelli: +/-500 

Iniziamo la giornata percorrendo il sentiero in salita con segnavia 713 che arriva in breve a Isola e Isolina per giungere al rifugio la Serra (904 m). Attraverseremo il pianoro dove sorgono i faggi più belli di tutta la vallata e, seguendo il crinale, giungeremo in località Acqua Buona (m 1019). Da qui, iniziamo la discesa per il rientro a Badia di Moscheta, previsto verso le ore 18:00.

PREZZO:

190,00€ per persona per gruppi con 6-7 iscritti

165,00€ per persona per gruppi con 8+ iscritti

Sistemazione: In questa esperienza dormirai in Rifugio (in camerata) ed è richiesto spirito di adattamento e comunità.

La quota comprende:

  • Sistemazione in Rifugio in mezza pensione (cena, pernotto e colazione); 

  • Guida GAE che vi accompagna per tutto il viaggio;

  • Copertura assicurativa di responsabilità civile.

 La quota non comprende: 

  • Pranzi, alimenti e bevande supplementari ed extra in genere;

  • Trasporto bagagli, non disponibile;

  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE:

È richiesto una caparra di 50 euro al momento della prenotazione.  

Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 6 persone paganti. 

La guida si riserva di modificare il programma e l'itinerario in base alla composizione del gruppo e al meteo.

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