top of page
IMG-20231107-WA0013.jpg

PER LE FORESTE SACRE
Tra natura, storia e spiritualità, da Stia a La Verna

PROGRAMMA:

1° giorno - 11,5 Km (Dislivello: +700 m/ - 250 m)

Stia – Rifugio Asqua

Ritrovo del gruppo alla stazione di Pratovecchio-Stia (AR) alle ore 10.30 circa.

Da qui comincia la prima tappa, breve ma con una discreta salita, che ci porterà a poco a poco dall'area di fondovalle a salire verso i rilievi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, prima per strade asfaltate e poi per sterrate e sentieri nel bosco. Sempre circondati dal bosco raggiungeremo il rifugio Asqua che ci ospiterà per la notte.

2° giorno - 13 Km (Dislivello: +850 m/ -600 m)

Rifugio Asqua – Sacro Eremo – Camaldoli - Rifugio Asqua

Saliremo nel bosco inizialmente attraverso ripidi sentieri, per poi raggiungere, attraverso piste forestali più comode, la strada di accesso al Sacro Eremo. La brevità della tappa consentirà la visita all'Eremo e, successivamente, all'area del Monastero di Camaldoli, che raggiungeremo con una discesa nel bosco.
Per la notte faremo ritorno al Rifugio Asqua.

3° giorno - 15,5 Km (Dislivello: +1000 m/ - 900 m)

Camaldoli – Poggio allo Spillo  – Badia Prataglia

Tappa impegnativa ma di grande interesse naturalistico. Con un transfer raggiungiamo Camaldoli, e da lì si sale fino al crinale appenninico immersi in maestose faggete, con una continua immersione in un ambiente naturale suggestivo. L’arrivo è nel borgo di Badia Prataglia, le cui case sono raggruppate nei tradizionali castelletti e la cui chiesa ingloba una antica cripta altomedievale.

4° giorno: -- 16 Km - Dislivelli  (Dislivello: + 800 m / - 1000 m)

Badia Prataglia – Passo dei Mandrioli – Biforco

Si esce dal paese con un tratto asfaltato seguendo il percorso della Grande Escursione Appenninica (GEA) – Sentiero Italia, salendo poi all'interno del bosco. All’interesse naturalistico dell’itinerario, si aggiungono le suggestioni storiche. In più punti, infatti, si attraversano località e abitati posti sulla medievale Via Germanica che, a partire dal XIII sec., conduceva i pellegrini dall’Europa centrale e orientale fino a Roma.

5° giorno: -- 8 Km - Dislivelli  (Dislivello: +700 m / - 250 m)

Biforco - La Verna

Il viaggio si conclude con la breve ma ripida salita al santuario francescano de La Verna, suggestivo per la sua collocazione, la sua architettura e le storie del Santo che qui si svolsero agli inizi del XIII secolo. Se i tempi e le energie lo consentono, possibile anche la salita al Monte Penna con giro intorno a La Verna (ulteriori 3,0 km  |  250 m D+  |  250 m D–). Altrimenti, con una piacevole discesa, in meno di un’ora si raggiunge direttamente Chiusi della Verna, dove un bus ci ricondurrà alla stazione ferroviaria di Bibbiena da cui sarà possibile raggiungere Stia o Arezzo.

IMG-20231107-WA0003.jpg
bottom of page