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I CONSIGLI DI FRANCESCO - PARTE II

CHE SCARPE CI VOGLIONO?

#lescarpe

É La domanda che tutti ci pongono, prima di partire, è all’unanimità. Non esiste un’unica risposta perché dipende dal tipo di trekking, dalla lunghezza del viaggio, dalle vostre abitudini… ma, per aiutarvi, abbiamo chiesto al nostro esperto Francesco alcuni suggerimenti utili per non commettere errori che potrebbero essere…fatali!


Per quanto riguarda le scarpe, ricordarsi sempre che taglia e calzata corrette sono fondamentali. La prima indicazione è quella di provare a lungo in negozio diversi modelli di scarpe, prima di acquistarle, usando per la prova le stesse calze tecniche che si useranno per la marcia, e considerando sempre che, nei lunghi cammini, il piede tende un po’ a gonfiarsi nella seconda parte della giornata. È quindi ideale andare a provare le scarpe nel pomeriggio.

Ricordate inoltre che una scarpa di misura leggermente più grande può essere sempre “recuperata” indossando una calza appena più spessa o usando una soletta sottoplantare; ma una scarpa da trekking anche solo leggermente stretta non può essere “allargata” e impedirà di camminare agevolmente per molte ore.

È buona norma tenere le unghie del piede corte, affinché non sfreghino con l’interno della scarpa, e questo è importante soprattutto quando si debbano affrontare ripide discese. Nei negozi specializzati dovrebbe essere disponibile una pedana inclinata sulla quale provare le scarpe: serve a capire se in discesa le punte dei piedi toccheranno l’interno della scarpa. Questo “battimento in punta” non deve verificarsi e quindi, se scendendo sulla discesa artificiale si sente fastidio sulle punte, occorre scegliere una scarpa di misura più grande, almeno di un mezzo numero se non di più.

A quali misure dobbiamo fare attenzione?


A proposito di misure, non fidatevi troppo solo dei numeri: scarpe dello stesso numero, ma di marche diverse possono calzare in maniera anche significativamente diversa. Scegliete sempre in base a come “sentite” la scarpa e non al numero di scarpe “normali” che calzate nella vita di tutti i giorni: ad esempio, non è detto che se un uomo usa generalmente il 42 di normali scarpe di cuoio, automaticamente gli andrà bene la stessa taglia di scarpe da trekking. Magari potrebbe servire un 43 o un 43½ e in questo non c’è nulla di strano.

Ciò che fa fede è la comodità di calzata: le dita del piede devono potersi muovere liberamente nella parte anteriore della calzatura, non devono battere in punta, e al contempo il piede non deve scivolare dentro la scarpa allacciata.

Ricordate inoltre che le diverse marche realizzano scarpe con calzata diversa: la maggior parte dei marchi privilegia la pianta stretta, pochi altri la pianta larga, quasi tutti forniscono modelli specifici per donna — con la parte del tallone più stretta — e così via.

Occorre fare molte prove e non scegliere solo in base al colore o all’aspetto, ma tenendo in considerazione la sensazione complessiva di comodità e stabilità. A parità di lunghezza del piede, e di modello di calzatura, una certa scarpa potrebbe essere perfetta per una persona con piede a pianta stretta e terribile per una per