IL CAMMINO DI SAN BARTOLOMEO
BORGHI MEDIEVALI NEL PARCO DEL FRIGNANO

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Un Viaggio con un'alta valenza storico culturale lungo un percorso pieno di testimonianze artistiche 

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Un viaggio tra la biodiversità e la varietà dei paesaggi appenninici

TRE MOTIVI PER PARTIRE

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Osservare l'Ingegno umano adattatosi a un territorio a volte aspro e inospitale

LA TUA GUIDA

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Fabio C.

     ⚠ IL VIAGGIO IN BREVE ⚠   

Luogo: da Fiumalbo a Pistoia

Stile: Itinerante

Durata: 6 giorni e 5 notti

Sistemazione: Albergo, B&B

Difficoltà: media

Consigli utili per lo zaino e Abbigliamento 

Contratto di Viaggio e Organizzazione Tecnica

DAL 15 AL 19 GIUGNO

COSA VEDRAI

Il Cammino di San Bartolomeo segue le tracce dei luoghi dedicati al culto di questo Santo nell’Appennino Tosco-Emiliano: Fiumalbo, Cutigliano, Spedaletto e Pistoia, recuperando sentieri che i pellegrini hanno percorso fin dal Medioevo.
Un viaggio alla scoperta della Montagna pistoiese, una terra ricca di storia, immersi in un paesaggio dalla bellezza selvaggia, tra crinali e borghi medievali.

Partiremo proprio da Fiumalbo, Il borgo dei Celti, uno tra i borghi più belli d'Italia e trascorsi cinque giorni raggiungeremo Pistoia, terminando il nostro cammino davanti alla magnifica chiesa di San Bartolomeo in Pantano.

Un cammino nella natura, nella pace dei boschi rigogliosi, tra Emilia Romagna e Toscana che sarà anche un’ottima occasione per conoscere anche i prodotti tipici locali e assaporare i piatti semplici e gustosi della tradizione.

PROGRAMMA:

1° giorno: km 21 - Dislivelli +800m/-1000 m

Fiumalbo - Abetone - Cutigliano

Incontro con la guida a Fiumalbo alle ore 9:00. Partendo da Fiumalbo, dopo un primo tratto in salita che costeggia praterie e s’inoltra per boschi di faggi, si raggiunge l’Abetone attraverso la strada dell’Uccelliera. Questo è il tratto con maggior dislivello (circa 400 m) di tutto il percorso. Dall’Abetone si imbocca la strada della Forestale per Monte Maiori-Verginetta, lasciandola poi in direzione de La Secchia e Il Bicchiere fino a Rivoreta. Da qui, attraverso la strada degli Albinelli arriviamo a Cutigliano.

2° giorno: km 16 - Dislivelli +/- 700 m

Cutigliano - Popiglio - Piteglio

Da Cutigliano imbocchiamo la strada di San Vito, poi pieghiamo sulla destra percorrendo l’antica via per Lizzano per arrivare al mulino di Podilago. Ci teniamo sulla destra (Notiamo un frantoio di rena e sabbia di fiume ) proseguendo verso Ovest attraversiamo il Torrente La Lima e (con molta attenzione!) la S.S. 12 (località I Boschetti) e risalire sul versante opposto attraverso la strada detta “La Mora” in direzione delle Torri di Popiglio; di qui si scende a Popiglio per antiche strade selciate presso il Ponte di Castruccio. Da qui circa 2 km di salita si arriva nel paese di Piteglio, dove si può ammirare la Pieve della SS. Annunziata, una delle più antiche della Montagna pistoiese.

3° giorno: km 19 - Dislivelli +/- 400 m

Piteglio - Pontepetri (via San Marcello)

Partendo dalla Piazza di Piteglio, procediamo ed entriamo nel grazioso borgo di Migliorini. Lo attraversiamo, per poi trovarci in un bellissimo bosco di castagni e conifere per arrivare al podere di Val di Noce in prossimità della località le “Code “, ci avviciniamo alla Fonte di Gamberatta, considerata dagli abitanti quella con l’acqua più fresca e buona della zona. Procediamo fino alla Piazza di San Marcello Pistoiese, il paese più grande della montagna pistoiese e procediamo sul Cammino della Romea Strata. Arriviamo a Gavinana dove non possiamo non visitare il Museo Ferrucciano e il Palazzo Achilli. Il nostro cammino ci porta ad attraversare Maresca e Campo Tizzoro dove troviamo un bellissimo e ricco Museo della SMI, ex fabbrica di Munizioni ,con molti oggetti e luoghi legati alla Seconda Guerra Mondiale . Dopo 2km circa arriviamo a Pontepetri dove troviamo il Museo del Ferro e la Chiesa della SS Maria e Isidoro.

4° giorno: km 10 - Dislivelli +400m/-300 m

Pontepetri - Spedaletto

Partendo da Pontepetri presso la “Fontana del Duca” iniziamo con una breve ascesa fino al “Passo dell’Incisa”, dove ci attende una piccola e suggestiva “cappellina” per poi raggiungere il Passo della Collina imboccando un ampio sentiero della Via Francigena, dove si notano ancora tratti di
antichi lastricati e giungiamo a Spedaletto. Arriviamo proprio davanti all’antico Ospitale e alla bellissima Chiesa di San Bartolomeo che si distingue per la maestosa torre campanaria, già torre di avvistamento.

5° giorno: km 22 - Dislivelli +450m/-1100 m

Spedaletto - Pistoia (Via Baiana)

In quest’ultima tappa sono assenti salite di rilievo. Lasciata la Chiesa di Spedaletto si attraversa, tramite una passerella, il torrente Limentra, attraversando un bosco di faggi, castagni e abeti. Nelle vicinanze, troviamo la rinomata Riserva dell’Acquerino. Imbocchiamo il sentiero CAI 206 o "via Baiana", strada caratterizzata da antichi selciati. Dopo circa 5 km, giungiamo nel borgo di Baggio, piccolo e accogliente centro che merita sicuramente una visita.

Notiamo che la vegetazione è totalmente cambiata: passiamo attraverso uliveti, alberi da frutta e perfino piante di fichi d’India.

Si prosegue in leggera salita fino al borgo di Lupicciano, e già possiamo ammirare in lontananza la maestosa antica Pieve di San Giovanni in Val di Bure . Dopo una sosta obbligata alla bellissima Chiesa di San Giovanni detta anche di Montecuccoli, proseguiamo attraverso strette strade immerse in coltivazioni di ulivi. Passiamo da Candeglia e da Sant’Alessio per arrivare in via di Porta San Marco. Dopo aver attraversato la bella piazza San Lorenzo, giungiamo alla nostra meta: il Cammino ci ha guidato davanti alla maestosa e bellissima Chiesa di San Bartolomeo in Pantano !!

PREZZO:

---, 00 € per persona in gruppi con 6-7 iscritti

---,00 € per persona in gruppi con 8+ iscritti

Sistemazione: abbiamo selezionato piccole strutture ricettive che da generazioni sono "ospitalieri" del nostro territorio. Le camere sono doppie, triple o quadruple. Essendo un gruppo è richiesto spirito di adattamento e comunità.

La quota comprende:

  • Pernottamento con colazione; 

  • Guida GAE che vi accompagna per tutto il viaggio;

  • Copertura assicurativa di responsabilità civile.

 La quota non comprende: 

  • Supplemento camera singola;

  • Trasporto bagagli, non disponibile;

  • Pranzi, cene, alimenti e bevande supplementari ed extra in genere;

  • Tassa di soggiorno dove prevista da pagare in struttura;

  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE:

È richiesto una caparra di 50 euro al momento della prenotazione.  

Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 6 persone paganti. 

La guida si riserva di modificare il programma e l'itinerario in base alla composizione del gruppo e al meteo.

Per favorire l'aggregazione e agevolare il gruppo la camera singola è sconsigliata e in alcuni posti non sarà proprio disponibile. 

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