VIA MATER DEI TRA I TESORI DELL'APPENNINO BOLOGNESE

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#viamaterdei - #particonnoi     

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Gli Affascinanti Santuari Mariani situati in posizioni estremamente suggestive

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I bellissimi e accoglienti borghi dell’appennino bolognese che si attraverseranno

TRE MOTIVI PER PARTIRE

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I numerosi elementi naturalistici, storici (dagli etruschi alla seconda guerra mondiale) e culturali

LA TUA GUIDA

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Michele

     ⚠ IL VIAGGIO IN BREVE ⚠   

Luogo: da Bologna a Riola

Stile: itinerante

Durata: 7 giorni e 6 notti

Sistemazione: Albergo, B&B, Agriturismo

Difficoltà: media

Consigli utili per lo zaino e Abbigliamento 

Contratto di Viaggio e Organizzazione Tecnica

DAL -- AL ---

COSA VEDRAI

Tra fede e leggende, tra storia e racconti popolari, questo viaggio vi farà scoprire il legame profondo che lega la città di Bologna alla sua montagna e alle sue comunità dal carattere autentico e ospitale. 

Sarà un po’ un percorso a ritroso nel tempo per riscoprire luoghi di ispirazione (non solo sacra) e riscoprirvi in un viaggio che vi farà lasciare a casa tutti i “pesi” del quotidiano. Apprezzerete luoghi, piccoli borghi e paesi, ancora poco conosciuti che sprigionano autenticità e conoscerete personaggi speciali che non smetteranno di offrirvi del buon cibo simbolo dell’accoglienza locale (nel Bolognese la “mamma” nutre il suo bambino come segno di grande amore!).

Attraverserete le colline ai confini del Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, scoprirete il piccolo museo dei Botroidi (sassi di forma antropomorfa o di animali rinvenuti dal Fantini, il misterioso monte delle Formiche, l’energetico Monte Bibele con la sua area archeologica celtico etrusca, Palazzo Loup a Loiano, la suggestiva riproduzione della grotta di Lourdes a Campeggio di Monghidoro, il lago di Castel dell’Alpi, il borgo Le Serrucce di Ripoli….

Non sarà un viaggio sfacciato, eclatante ma, al contrario, intimo ed anche un po’ misterioso, dove voi per primi dovrete mettervi in gioco per scoprire un territorio ancora nascosto ma che ha tanto da offrire.

PROGRAMMA:

1° giorno - 21 Km, Dislivelli +/-: 734 / 705m

Bologna - Rastignano

Ritrovo con la guida in stazione a Bologna alle ore 8:30. La tappa di oggi si divide fra città e collina, partiremo dalla pittoresca zona del Quadrilatero, sede di banchi alimentari, negozi tipici e movimentati bar e osterie, di fronte al Santuario di Santa Maria della Vita e attraversando il centro storico arriveremo al Portico di San Luca, il più lungo al mondo, che protegge i pellegrini che salgono all’omonima Basilica. Comincia qui l’attraversamento dei Colli Bolognesi, dolci paesaggi e ricca vegetazione che accompagnano i camminatori attraverso diversi parchi fino all’arrivo della prima tappa a Rastignano.


2° giorno - 21 Km, Dislivelli +/-: 772 / 675 m

Rastignano - Zena/Pianoro/

Ci immergiamo nella Val di Zena, con bellissimi panorami che dipendono fortemente dall’antica presenza del mare in queste zone. Dalla chiesa di Rastignano si sale verso Monte Calvo, passando a fianco all’antica Fornace e al Cimitero. Sulla cima del colle, in presenza dell’altare dedicato alla Mater Pacis, un bellissimo panorama a 360°, che permette di ammirare gran parte del cammino, il Contrafforte Pliocenico e molte zone teatro di scontri durante la Seconda Guerra Mondiale. Da lì ci si dirige verso la valle, sulle tracce del Fantini, personaggio fondamentale nella storia dell’appennino bolognese. Verso il finale di tappa, passaggio per il suggestivo borgo abbandonato di Gorgognano e successiva vista sul luogo dove fu ritrovata una Balena di epoca Pliocenica, luogo celebrato oggi da una scultura che la raffigura.

3° giorno - 22,5 Km, Dislivelli +/-: 1355 / 849 m

Zena/Pianoro - Loiano

Da Zena saliamo verso il Santuario del Monte delle Formiche. Lungo il percorso si passerà nei pressi dell’antico Castello di Zena, della Torre dell’Erede e del borgo della Tazzola, che ospita il davvero peculiare Museo dei Botroidi, che vale assolutamente una visita. Dopo il Santuario, un bel tratto di crinale molto scenografico, seguito da una discesa e una risalita che portano al piccolo borgo di Castelnuovo di Bisano, che ospita una piccola, ma affascinante chiesetta dedicata a San Giovanni Battista. Poco più avanti si attraversa la bellissima Area Archeologica Naturalistica di Monte Bibele, per poi arrivare a Quinzano e da lì intraprendere l’ultima salita verso Loiano.

4° giorno - 25,5 Km, Dislivelli +/-: 1116/ 1091 m

Loiano - Madonna dei Fornelli

Fra crinali, vallate, foreste di quercia, faggio e castagni secolari. Da Loiano ci si dirige verso l’Osservatorio Astronomico, e proseguire poi verso Gragnano e la sua bella Chiesa di Santa Maria Assunta, per poi arrivare a Campeggio, passando all’andata per il borgo di Sumbilla e risalendo sul percorso della Via Crucis verso Monte Calvario. Tocca poi al Santuario di Madonna dei Boschi, custodito con incredibile passione dai frati, e poco dopo a Monghidoro. Da qui comincia la discesa verso la valle del Savena, passando per Piamaggio, sede del Santuario della Madonna di Pompei e di due piccoli ma interessantissimi musei, fino al lago di Castel dell’Alpi. Un’ultima breve risalita conduce all’arrivo a Madonna dei Fornelli.

5° giorno - 24 Km, Dislivelli +/-: 966 / 1080 m

Madonna dei Fornelli - Baragazza

Oggi ci attende una tappa di grande fascino, dove piccoli borghi si alternano a foreste e a punti aperti con bellissimi scorci sulle montagne appenniniche, in particolare Monte Cimone e Corno alle Scale. Da Madonna dei Fornelli ci si dirige verso il caratteristico borgo di Qualto, e di seguito si passa nei pressi di Montefredente e poi verso Ca’ de’ Santoni, vedendo la caratteristica Chiesa di Pian del Voglio alla propria destra. Si attraversa una bellissima foresta di faggi e abeti per entrare in Toscana ed arrivare a Bruscoli. Il cammino prosegue poi scendendo lungo il corso del torrente Biscione, con le sue belle cascate, e poi del Gambellato, da attraversare presso un bellissimo agriturismo per giungere a Roncobilaccio. Una suggestiva salita porta al magico Santuario di Boccadirio, posto in vicinanza dell’arrivo di tappa a Baragazza.

6° giorno - 25 Km, Dislivelli +/-: 988/ 1124 m

Baragazza - Ripoli

Da Baragazza si parte in direzione di Castiglione dei Pepoli, costeggiando Poggio Castello e scendendo verso il fiume Setta. La risalita offre il passaggio per Ca’ di Landino, località di grande significato storico, legato alla costruzione della ferrovia Direttissima Bologna-Firenze. Giunti a Castiglione dei Pepoli, si prende il panoramico crinale che conduce a Monte Catarelto, luogo tanto bello da un punto paesaggistico, quanto importante a livello storico in relazione alla Seconda Guerra Mondiale. Lagaro, con la sua antica storia, e Ripoli, con l’affascinante borgo delle Serrucce, preparano al finale al Santuario di Santa Maria della Serra.

7° giorno - 19 Km, Dislivelli +/-: 802/ 1117 m

Ripoli - Riola

La prima parte costeggia il torrente Brasimone e i tanti mulini che in passato ne hanno sfruttato le acque, per poi salire verso il Santuario di Montovolo, situato in un luogo unico che ospita anche l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria e un percorso legato alla tragedia della scuola Salvemini, su cui si schiantò un aereo militare uccidendo 12 ragazzi. La discesa verso Riola di Vergato è ricchissima di attrazioni, dai borghi storici de gli Sterpi e La Scola, perfettamente conservati, alla Rocchetta Mattei, castello davvero unico nel suo genere. All’arrivo, la chiesa disegnata dall’architetto norvegese Alvar Aalto, dedicata a Santa Maria Assunta ad accogliere i camminatori all’arrivo della Via Mater Dei.

PREZZO:

510,00 € per persona per gruppi con 6-7 iscritti

445,00 € per persona per gruppi con 8+ iscritti

Sistemazioni: Le camere sono doppie, triple o quadruple. Essendo un gruppo è richiesto spirito di adattamento e comunità.

La quota comprende:

  • Pernottamento con colazione; 

  • Guida GAE che vi accompagna per tutto il viaggio;

  • Trasporto bagagli da una struttura all'altra;

  • Copertura assicurativa di responsabilità civile.

 

La quota non comprende: 

  • I pranzi, le cene, alimenti, bevande supplementari ed extra;

  • Tassa di soggiorno dove prevista (da pagare direttamente in struttura);

  • I trasferimenti con mezzi pubblici;

  • Il Trasferimento da/per il punto di partenza;

  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE:

È richiesto una caparra di 50 euro al momento della prenotazione.  

Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 6 persone paganti. 

La guida si riserva di modificare il programma e l'itinerario in base alla composizione del gruppo e al meteo.

Per favorire l'aggregazione e agevolare il gruppo la camera singola è sconsigliata e in alcuni posti non sarà proprio disponibile. 

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