SUL CAMMINO DEI BRIGANTI   

#camminodeibriganti -  #particonnoi     

briganti
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Scoprire un angolo di Italia che ancora in pochi conoscono ed è magico

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Sognare ed immedesimarsi nelle vite avventurose di briganti e brigantesse (perchè erano anche donne!)

TRE MOTIVI PER PARTIRE

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Trascorrere del tempo in compagnia degli alberi, filtri per le impurità

LA TUA GUIDA

ercole

     ⚠ IL VIAGGIO IN BREVE ⚠   

Luogo: Sante Marie (AQ)

Stile: misto

Durata: 7 giorni e 6 notti

Sistemazione: Agriturismo, Ostello, B&B

Difficoltà: media

Consigli utili per lo zaino e Abbigliamento 

Contratto di Viaggio e Organizzazione Tecnica

DAL 16 AL 22 MAGGIO

CONFERMATO 

DAL 21 AL 27 AGOSTO

ULTIMI POSTI

DAL 19 AL 25 SETTEMBRE

COSA VEDRAI

Siamo in un territorio di confine, quello tra Abruzzo e Lazio (oggi), tra Stato Pontificio e Regno Borbonico (ieri). Qui vivevano i briganti, per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia lottando contro l’invasione dei Sabaudi che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità.

Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e violenza. Una storia di 150 anni fa.

Il cammino dei Briganti è un trekking che racconta un’Italia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è ancora un grande valore.

PROGRAMMA

1° giorno – 6 km (dislivello+ 381 m)

Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo intorno a mezzogiorno con la guida nella piazza principale di Sante Marie. Ritiro del Salvacondotto (una sorta di credenziale) e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino e al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano e sistemazione in agriturismo.

2° giorno – 14 km (dislivello + 450 m)

Santo Stefano – Nesce

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.

 

3° giorno – 11,5 km (dislivello+ 400 m)

Nesce - Torano

Si scende nella valle e si costeggia il fiume Salto fino ad arrivare nel paese di Villerose. Si percorre la Valle Dura fino al Colle Scarciofano, per poi prendere la variante per il paese di Torano, con bellissima vista sulla Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa
Conserva l’impianto di borgo medievale, rappresentato dall’imponente Torre del XIV sec. che spicca  nel mezzo del centro abitato. Torano prende il nome dall’antica città di Thora, celebre per un famoso tempio eretto in onore di Marte. Secondo Diodoro Siculo, il re profugo Saturno si venne a nascondere sotto il nome di Gisno in un antico castello dé Sicoli (ormai non più esistente). Questo castello era situato nella punta di un monte sopra i piani di Torano

 

4° giorno – 10 km (dislivello+ 800 m)

Torano - Lago della Duchessa - Torano

Transfer da Torano a Cartore da dove partiremo per un escursione al Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a (1788m) in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo (2184m) e Monte Morrone (2141m), è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

5° giorno – 13 km (dislivello+ 350 m)

Cartore – Magliano dei Marsi

Da Torano raggiungeremo Cartore con un breve transfer privato (in alternativa il gruppo potrà decidere di percorrere tale distanza a piedi aggiungendo circa 7 km). Tappa che ci porta a salire fino a Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una splendida chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue fino ad arrivare a Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. 

6° giorno – 11 km (dislivello+ 450 m)

Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Partenza per Piani Palentini, in cui nell’agosto del 1268 venne combattuta la famosa “Battaglia di Tagliacozzo” tra Corradino di Svevia e Carlo d'Angiò, passeremo poi il paese di Scurcola Marsicana fino ad arrivare alla Quercia di Donato: in un bosco, un tempo insediamento religioso di padri Cappuccini, cresce indisturbata da circa 750 anni una maestosa quercia (circonferenza del tronco di 5.70 m e un’altezza di 24 m).

 

7° giorno – 22 km (dislivello+ 560 m)

Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio (€ 2)

COME ARRIVARE:

Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

PREZZO:

550,00 € per persona per gruppi con 6-7 iscritti

485,00 € per persona per gruppi con 8+ iscritti

Sistemazioni: Le camere sono doppie, triple o quadruple. Essendo un gruppo è richiesto spirito di adattamento e comunità. Per alcune strutture sarà necessario portarsi il sacco a pelo/sacco letto e l'asciugamano.

La quota comprende:

  • Pernottamento con colazione;

  • Trasporto bagagli da una struttura all'altra;

  • Accompagnatore di media montagna che vi accompagna per tutto il viaggio;

  • Cestino pranzo ad esclusione del primo giorno;

  • Copertura assicurativa di responsabilità civile.

 

La quota non comprende: 

  • Supplemento camera singola (ove possibile);

  • Le cene, il pranzo del primo giorno, alimenti, bevande supplementari ed extra;

  • Il Trasferimento per/da Sante Marie;

  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE:

È richiesto una caparra di 50 euro al momento della prenotazione.  

Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 6 persone paganti. 

La guida si riserva di modificare il programma e l'itinerario in base alla composizione del gruppo e al meteo.

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