Difficoltà

Media

CAMMINO DEI BRIGANTI   

Tra Abruzzo

e Lazio

B&B

Agriturismo

7 giorni

6 notti

COSA VEDRAI

Siamo in un territorio di confine, quello tra Abruzzo e Lazio (oggi), tra Stato Pontificio e Regno Borbonico (ieri). Qui vivevano i briganti, per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia lottando contro l’invasione dei Sabaudi che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità.

Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e violenza. Una storia di 150 anni fa.

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Racconta un’Italia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è ancora un grande valore.

PREZZO:

470,00 € per persona 

La quota comprende:

  • Pernottamento con colazione in alberghi o B&B; 

  • Trasporto bagagli da una struttura all'altra;

  • Accompagnatore di media montagna che vi accompagna per tutto il viaggio;

  • Cestino pranzo ad esclusione del primo giorno;

  • Copertura assicurativa di responsabilità civile.

 

La quota non comprende: 

  • Supplemento camera singola;

  • Le cene, il pranzo del primo giorno, alimenti, bevande supplementari ed extra;

  • Il Trasferimento per/da Sante Marie;

  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE:

È richiesto un deposito di 50 euro al momento della prenotazione.  

Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 8 persone paganti.  

DAL 24 AL 30 AGOSTO

DAL 26 SETTEMBRE AL 

02 OTTOBRE 

COME ARRIVARE:

Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

PROGRAMMA

1° giorno – 6 km (dislivello+ 381 m)

Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo intorno a mezzogiorno con la guida nella piazza principale di Sante Marie. Ritiro del Salvacondotto (una sorta di credenziale) e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino e al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano e sistemazione in agriturismo.

#camminodeibriganti -  #particonnoi     

LA TUA GUIDA

Ercole

Scoprire un angolo di Italia che ancora in pochi conoscono ed è magico

Sognare ed immedesimarsi nelle vite avventurose di briganti e brigantesse (perchè erano anche donne!)

TRE MOTIVI PER PARTIRE

trascorrere del tempo in compagnia degli alberi, filtri per le impurità

2° giorno – 21 km (dislivello+ 650 m)

Santo Stefano – Torano

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.

 

3° giorno – 9 km (dislivello+ 400 m)

Torano - Cartore

Si costeggia il monte Rose fino al borgo medievale di Spedino, frazione del comune di Borgorose, di cui merita menzione il castello dell’XI secolo, collocato nell’area denominata Latuschio. Su una strada sterrata si prosegue fino a raggiungere il villaggio di Cartore, ultimo borgo cicolano, posto ai piedi delle Montagne della Duchessa e del Massiccio del Velino. 

 

4° giorno – 9 km (dislivello+ 800 m)

Cartore -Lago della Duchessa

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a (1788m) in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo (2184m) e Monte Morrone (2141m), è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

 

5° giorno – 13 km (dislivello+ 350 m)

Cartore – Magliano dei Marsi

Tappa che ci porta a salire fino a Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una splendida chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue fino ad arrivare a Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. 

6° giorno – 11 km (dislivello+ 450 m)

Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Partenza per Piani Palentini, in cui nell’agosto del 1268 venne combattuta la famosa “Battaglia di Tagliacozzo” tra Corradino di Svevia e Carlo d'Angiò, passeremo poi il paese di Scurcola Marsicana fino ad arrivare alla Quercia di Donato: in un bosco, un tempo insediamento religioso di padri Cappuccini, cresce indisturbata da circa 750 anni una maestosa quercia (circonferenza del tronco di 5.70 m e un’altezza di 24 m).

 

7° giorno – 22 km (dislivello+ 560 m)

Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio (€ 2).

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