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5 MOTIVI PER SCEGLIERE LA VIA DEGLI DEI COME PRIMO CAMMINO DELLA NOSTRA VITA



Se siete alle prime armi o al primo viaggio a piedi, vogliamo darvi qualche indicazione sul percorso da cui partire, perché ha alcune caratteristiche che vi aiuteranno ad affiancare una buona dose di sicurezza all’entusiasmo e alla voglia di ambienti naturali e salubri dopo quasi due anni di reclusione.

Stiamo parlando della famosa (non a caso) Via degli Dei, percorso di circa 130 chilometri che collega Bologna a Firenze attraverso l’Appennino Tosco Emiliano.

Sia chiaro, ogni percorso ha eccellenze, peculiarità ed unicità, ce ne sono tantissimi tra cui scegliere in Italia e in tutto il mondo, per ogni gusto ed interesse. Però, per iniziare, è necessario tenere conto di alcune nostre caratteristiche che scopriamo principalmente in cammino: quanto siamo allenati? quanti chilometri riusciamo a fare al giorno? che capacità organizzativa abbiamo? come ci orientiamo con una cartina e senza poter chiedere indicazioni? quanto abbiamo voglia di prepararci prima della partenza?

Iniziare da un cammino “anziano”, quindi, può sicuramente aiutarvi ad innamorarvi di questa tipologia di viaggio e continuare successivamente a scegliere e scoprire tutti gli altri.


  1. I servizi offerti: Il primo consiglio è quello di non partire con lo zaino pesante al seguito perché, se lo avete in spalla, dovrà arrivare insieme a voi alla meta. Che significa che dovrete, necessariamente, cercare di ridurre al massimo il peso, cosa non sempre facile per chi non ha mai camminato e si trova quindi in un terreno inesplorato. La Via degli Dei offre questo servizio (il “trasporto bagagli”) che vi aiuterà a viaggiare leggeri e “testare” per gradi la vostra capacità fisica. Se non avrete problemi di nessun tipo potrete azzardarvi, al prossimo cammino, a sentirvi più “wild” facendovi accompagnare da zaino e tenda.

  2. La facilità dei collegamenti: Si parte da Bologna e si arriva a Firenze (o viceversa). In tutti i modi si comincia e si finisce in una grande città che offre ottimi collegamenti con il resto dell’Italia e, volendo, anche dell’Europa. Se per la partenza possiamo anche spingerci ad arrivare in luoghi estremi perché presi dall’entusiasmo, all’arrivo saremo allo stesso tempo affranti per la fine del viaggio ed esausti per i tanti giorni di cammino. Arrivare subito in stazione (a breve distanza) e salire su un qualunque treno di rientro, credetemi, è un grande “plus” della Via degli Dei.

  3. Il materiale informativo prima della partenza: Un cammino si deve preparare. Per apprezzarlo fino in fondo si deve assaporare ancora prima della partenza, iniziando a scoprirne le caratteristiche ma anche il percorso per non trovarsi in difficoltà in viaggio. Calcolare le distanze in base alle proprie capacità, scegliere dove dormire, studiare cosa chiedere a cena nel ristorante tipico, fa parte di quella costruzione dell’itinerario (necessaria e ludica) che alla fine vi farà sentire onnipotenti, pronti a ripartire per arrivare al confine del mondo. Sulla Via degli Dei, però, è molto semplice studiare: partite dal sito ufficiale www.viadeglidei.it, scrivete a info@infosasso.it per tutti gli elenchi delle strutture ricettive e tanti consigli utili, acquistate la cartografia ufficiale in scala 1:25.000 e la credenziale come ricordo di viaggio (link) e avrete la prima base di tutte le informazioni necessarie. Poi cercate anche sui gruppi facebook e sui social, ma attenzione a quello che scrivono persone non sempre competenti in materia!

  4. L’esperienza del territorio: Se mai doveste avere difficoltà in cammino, troverete sempre un aiuto. Altri camminatori, residenti, operatori economici che sulla Via degli Dei vivono e lavorano, saranno sempre pronti a tendervi una mano in caso di necessità. Anche se non avrete grandi imprevisti come perdervi o farvi male (cosa che non auspichiamo mai a nessuno), alcune situazioni sono all’ordine del giorno e dovete esserne consapevoli: vesciche per cui serve una farmacia, acquazzoni durante i quali cercherete rifugio, la borraccia vuota con 38 gradi, bivi che non vedrete per un qualunque motivo…. Niente di grave, ma sapere che quasi sempre ci sarà la possibilità di incontrare o chiamare qualcuno, sarà quel pensiero in meno che vi permetterà di camminare con maggiore leggerezza.

  5. La vicinanza ai centri urbani: La Via degli Dei è un cammino in natura. Verissimo. Ma è anche vero che non attraversa solo boschi, riserve naturali e radure, passa anche in mezzo a paesi, cittadine e borgate di case e questo dà a chi è alla sua prima esperienza un enorme senso di sicurezza. Un po’ come quando vogliamo buttarci col paracadute e verifichiamo in continuazione dov’è il gancio per aprirlo, il solo tocco ci rasserena e ci aiuta a guardarci meglio intorno e a goderci il panorama e la vera essenza del viaggio. E poi, le borgate attraversate vi racconteranno mille segreti di questo cammino, prendetevi del tempo per scambiare quattro chiacchiere con gli abitanti del luogo, sia emiliani che toscani sono chiacchieroni e fanno dell’accoglienza una delle loro doti migliori


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