LUNGO LA VIA

ROMEA GERMANICA IMPERIALE

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Da Pavullo

a Pistoia

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6 giorni

5 notti

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Hotel,

Agriturismi, B&B

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Difficoltà

Media

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#romeagermanicaimperiale- #particonnoi     

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Un Viaggio con un'alta valenza storico culturale lungo un percorso pieno di testimonianze artistiche 

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Un viaggio tra la biodiversità e la varietà dei paesaggi appenninici

TRE MOTIVI PER PARTIRE

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osservare l'Ingegno umano adattatosi a un territorio a volte aspro e inospitale

DAL 20 AL 25 lUGLIO

COSA VEDRAI

In questo trekking percorreremo un tratto della Romea Germanica Imperiale, cammino che da Trento va ad Arezzo per poi proseguire verso Roma.

Attraverseremo il territorio del Frignano, al  confine tra Emilia e Toscana.

Qui l’Appennino è montagna vera, con vette oltre i 2000 m, dislivelli impegnativi e minore presenza urbana. Si cammina lungo le antiche strade dei transumanti, attraverso suggestivi borghi ormai abbandonati, si incontrano rii impetuosi che formano cascatelle fiabesche, e castelli, e ospitali, torri di avvistamento e ponti dalla mirabile architettura che rimandano ai passaggi di milizie e religiosi, di nobili e commercianti. Ripercorreremo secoli di storia attraverso borghi ricchi di fascino e di tradizioni, oltrepasseremo più volte il torrente Scoltenna grazie a mirabili ponti di origine medievale, ci inoltreremo in habitat naturali ove l’uomo ha sapientemente utilizzato le risorse per dar vita a mulini, forni, metati e miniere

2° giorno - 18,8 Km, Dislivelli +700m

Acquaria - Riolunato

La tappa è magnifica, e riserva sorprese ad ogni curva; impegnativa per i dislivelli, ricompensa abbondantemente gli sforzi fatti.
Siamo sul versante destro del fiume Scoltenna. Durante questa tappa attraverseremo piccoli borghi disabitati come quello di Strettara e Magrignana, saliremo sul colle di Montecreto, seguendo l’antica strada costeggiata da muretti a secco, contornato dalle montagne più belle dell’intero Appennino. Attraverseremo antichi ponti, come il Ponte dei Leoni e il Ponte di san Bartolomeo. La nostra meta sarà Riolunato, paese dal leggendario nome che rievoca riti pagani dedicati al culto della luna.

3° giorno - 11 Km - Dislivello + m 700

Riolunato - Fiumalbo

Si sale ancora verso il confine tosco-emiliano, con la mole del Cimone che ci accompagna ad est. Dopo Riolunato si percorrono sentieri nei boschi, costeggiati da muretti a secco e metati. Si arriva ad un luogo panoramico da cui si scorge l'antico Ponte della Fola, attraverseremo poi il borgo di San Michele e poco prima di raggiungere la meta incontreremo un altro caratteristico ponte a schiena d’asino, il Ponte del Diavolo. 
La meta della tappa è Fiumalbo, cittadina di alta montagna ai piedi del Monte Cimone, uno dei Borghi più belli d’Italia e bandiera arancione.

4° giorno - 20,6 Km - Dislivello + m 680

Fiumalbo - Cutigliano

Salutiamo l’Emilia, e cominciamo a salire con il Cimone alla nostra sinistra che ci guarda distratto mentre si entra in un bellissimo bosco sulla strada sterrata che in breve ci porta all’Abetone, il passo più importante di tutto l’Appennino da quasi 300 anni. Qui troviamo le due famose “piramidi” erette su quello che nel ‘700 era il confine fra il Ducato di Modena e il Granducato di Toscana. 
Si comincia a scendere attraverso la bellissima pineta lungo un sentiero intervallato da scorci panoramici sulle più alte vette del crinale appenninico. L’ingresso a Cutigliano avviene dall’alto, e il centro si raggiunge mediante stretti vicoli lastricati, in forte pendenza, fino al magnifico Palazzo Pretorio, testimone di trascorsi storici di grande rilievo per la montagna pistoiese.
 

PREZZO:

490,00 € per persona per gruppi da 6

430,00 € per persona per gruppi da 8

La quota comprende:

  • Pernottamento con colazione;

  • Guida GAE che vi accompagna per tutto il viaggio;

  • Trasporto bagagli;

  • Copertura assicurativa di responsabilità civile.

 

La quota non comprende:

  • Supplemento camera singola;

  • I pranzi, le cene, alimenti, bevande supplementari ed extra;

  • Tassa di soggiorno dove prevista (da pagare direttamente in struttura);

  • Il Trasferimento da/per il punto di partenza;

  • Tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

NOTE

È richiesto un deposito di 50 euro al momento della prenotazione.

Il trekking verrà effettuato al raggiungimento di 6 persone paganti.

La guida si riserva di modificare il programma e l'itinerario in base alla composizione del gruppo e al meteo.

LA TUA GUIDA

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Fabio

PROGRAMMA:

1° giorno - 15 Km, Dislivelli +600m/-500m

Pavullo nel Frignano - Acquaria

Incontro con la guida a Pavullo alle ore 10:00. Lasciata Pavullo, ci si inerpica subito sulla collina dove nacque il condottiero R. Montecuccoli, difensore della cristianità come generale capo dell’esercito asburgico, quando sconfisse gli ottomani alle porte di Vienna. Dal Castello, che domina tutta la valle dello Scoltenna, potremo osservare il percorso che ci attende nei giorni successivi, fino al confine regionale. Si scende poi incontrando in successione due bellezze storiche: la Pieve di Renno (sec XI) ed il Ponte a schiena d'asino di Olina (sec XVI). Arrivando al borgo della gastronomia di Acquaria.

5° giorno - 22 Km - Dislivello + m 598

Cutigliano - Ponte Petri

Tappa molto bella e varia, su sentieri, strade con poco traffico, carraie e sterrati. Tra i quali una bellissima discesa su un sentiero coperto da un basolato perfettamente conservato, che ci porta a S. Marcello Pistoiese. 
Dopo il paese si imbocca la vecchia ferrovia che oggi è stata recuperata per la percorrenza pedestre e porta ai borghi di Gavinana e Maresca, dove ci si imbatte anche in un’altra curiosità: un targa in ottone ricorda la ”invenzione” della segnaletica che si usa in tutti i sentieri d’Italia.

6° giorno - 21,9 Km - Dislivello + m 297

Ponte Petri - Pistoia

Pochi km dopo la partenza si raggiunge un crinale boscoso e roccioso, da cui si scorge per la prima volta il panorama della splendida pianura Toscana, con Pistoia in primo piano. 
Al Passo della Collina lasciamo il cammino di San Bartolomeo e raggiungiamo la città sulla Francesca della Sambuca, la via che proviene da Bologna. Da Collina inizia la discesa su Pistoia, tra piacevolissimi oliveti che ci accompagnano fino al piano. Pistoia è una vera sorpresa: bellissimi monumenti e ottima cucina, ma ciò che qui è importante ricordare riguarda i pellegrini: nel duomo è infatti conservata una reliquia di San Giacomo.

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